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Metodi contraccettivi, quale è il più adatto a te?

Metodi contraccettivi, quale è il più adatto a te?

I metodi contraccettivi a disposizione oggi sono diversi, ognuno con diverse caratteristiche. Sostanzialmente possiamo distinguere tre grandi gruppi: metodi ormonali, metodi chimici-meccanici (o di barriera) e metodi comportamentali (o di auto-osservazione). Vediamo per ognuno di essi quali sono le caratteristiche principali.

Metodi contraccettivi ormonali: quali sono e come funzionano

PILLOLA

La pillola contraccettiva agisce attraverso un’associazione di ormoni (estrogeno più progestinico), bloccando l'attività dell'ipofisi e quindi la produzione di ormoni da parte dell'ovaio. Il progestinico in essa presente serve ad inibire la maturazione dell'uovo e l'ovulazione. Sotto l’azione degli ormoni, il muco cervicale diventa più denso e la mucosa dell'utero (endometrio) più sottile, rendendo più difficoltosa la risalita degli spermatozoi.

Vantaggi:

  • Facilità d’impiego, basta ricordarsi di essere regolari nell'assunzione, prendendo una pillola al giorno, alla stessa ora.
  • Benefici fra cui la normalizzazione del ciclo mestruale, la riduzione dei dolori mestruali, una protezione dalla formazione di cisti ovariche e mammarie, positive azioni sull'epidermide nei confronti di acne e irsutismo, una diminuzione dell'incidenza di alcuni tipi di tumori maligni, di sindromi infiammatorie e reumatiche e la riduzione delle gravidanze extra-uterine. I
  • Sicurezza contraccettiva quasi al 100%, di gran lunga superiore a quella di tutti i metodi contraccettivi non ormonali.

Svantaggi: non protegge dalle malattie sessualmente trasmesse.

CEROTTO TRANSDERMICO

È un cerotto che si applica sulla pelle e che contiene estrogeno e progestinico. Il meccanismo di azione è comparabile a quello della pillola.

Vantaggi:

  • Facilità d'impiego: ogni cerotto dura 7 giorni; nel corso del mese ne vengono quindi utilizzati 3, consecutivamente; segue una pausa di sospensione di una settimana durante la quale arrivano le mestruazioni.

Svantaggi. Non protegge dalle malattie sessualmente trasmesse.

ANELLO VAGINALE

È un anello costituito da materiale biocompatibile, flessibile e trasparente, da introdurre in vagina. Anch'esso contiene estrogeno e progestinico che vengono rilasciati ogni giorno a quote fisse. L'anello deve essere lasciato in vagina per 3 settimane e quindi rimosso. Dopo una sospensione di una settimana ne deve essere inserito uno nuovo.

Vantaggi: non va sostituito come il cerotto o assunto tutti i giorni come la pillola.

Svantaggi: è associato ad un aumento delle vaginiti, specie da candida.

MINIPILLOLA

In inglese definita Pop (da Progestin-only pill), contiene solo progestinico in dosaggio estremamente basso. Il suo effetto anticoncezionale dipende dalla sua azione sulla mucosa uterina (endometrio) e sulle ghiandole del collo dell'utero.

Vantaggi:

  • L'ovulazione di norma non è inibita
  • Contiene un basso dosaggio ormonale che la rende tollerabile anche a chi, solitamente, soffre a causa degli effetti collaterali degli altri metodi ormonali.
  • Ideale in allattamento

Svantaggi: non protegge dalle malattie sessualmente trasmesse.

Metodi contraccettivi chimici-meccanici: quali sono e come funzionano

SISTEMA INTRAUTERINO

È un dispositivo a forma di T che nel braccio verticale contiene un serbatoio che rilascia per lungo tempo nell'utero una piccola quantità di ormone progestinico che rende sottile la mucosa dell'utero. Il muco secreto dal canale cervicale diventa denso impedendo agli spermatozoi di risalire lungo le pareti dell'utero. In più, la crescita della mucosa uterina viene ridotta a tal punto che l'ovulo, eventualmente fecondato, non riesce a impiantarsi.

Vantaggi: efficace e conveniente. Dura 5 anni.

Svantaggi: nei primi mesi possono verificarsi dei sanguinamenti irregolari.

DISPOSITIVO INTRAUTERINO (IUD)/SPIRALE

Dispositivo costituito da materiale plastico che nel braccio verticale ha avvolto una spirale di rame e viene introdotto nell'utero dal medico. Il dispositivo rilascia ioni rame che modificano l'ambiente intrauterino e inibiscono la risalita degli spermatozoi e l'eventuale impianto dell'ovulo.

Vantaggi: efficacia duratura per 3-5 anni.

Svantaggi:

  • può provocare un aumento del flusso mestruale, infiammazioni frequenti e occlusione delle tube di Falloppio.
  • di norma controindicato alle giovani, alle nullipare, alle donne che soffrono di disturbi mestruali, che presentano malformazioni dell'utero, alterazioni della coagulazione, o che sono allergiche al rame.

DIAFRAMMA

È costituito da un cappuccio di gomma che separa la vagina dal canale cervicale impedendo l'ingresso degli spermatozoi.

Vantaggi

  • Può essere inserito direttamente dalla donna
  • Si può riutilizzare e, se conservato con cura, dura circa 2 anni. Il suo uso è indicato durante eventuali periodi di interruzione della pillola.

Svantaggi

  • Va inserito prima di ogni rapporto e rimosso dopo almeno otto ore dallo stesso ed è opportuno utilizzare una crema spermicida che ne aumenti la sicurezza contraccettiva.
  • È controindicato nelle donne che presentano estroflessione dell'utero, infiammazioni uterine o vagina stretta.

PRESERVATIVO

È costituito da una sottile guaina di gomma da indossare sul pene già eretto. Impedisce il contatto dello sperma maschile con le vie genitali femminili. È importante che a ogni rapporto ne venga utilizzato uno nuovo, e il pene deve essere estratto dalla vagina appena avvenuta l'eiaculazione.

Vantaggi: non è solo un mezzo anticoncezionale ma è l'unico tra i metodi contraccettivi che protegge anche dalle malattie sessualmente trasmesse e dall'infezione da Hiv.

Svantaggi:

  • Secondo moltissimi uomini il profilattico rende il pene meno sensibile alle stimolazioni vaginali.
  • Può determinare allergia da latex.
  • L'uso non corretto spiega la maggior parte dei fallimenti contraccettivi e di protezione dalle malattie a trasmissione sessuale.

CONTRACCETTIVI CHIMICI

Includono tavolette, ovuli, coni e creme. Le sostanze viscose occludono il collo dell'utero mentre quelle chimiche rendono inattivi gli spermatozoi per evitare la loro ascesa in vagina e ostacolarne il passaggio a livello del muco cervicale.

Vantaggi: pratici e ad effetto immediato.

Svantaggi:

  • Devono essere introdotti in vagina all'inizio del rapporto sessuale (15-30 minuti prima) e la loro applicazione deve essere ripetuta a ogni successivo rapporto
  • Efficacia limitata a un periodo di 30-60 minuti.
  • Possono provocare irritazione delle membrane mucose e vampate di calore.
  • I medici ne sconsigliano l'uso insieme al profilattico in quanto i componenti chimici potrebbero rendere meno efficace quest'ultimo con il conseguente passaggio di sperma nella vagina.

Metodi di auto-osservazione, conosciamoli meglio

METODI COMPUTERIZZATI

Grazie a un piccolo computer e un set di test stick, si esegue un test delle urine che permette di calcolare le variazioni dei livelli dell'ormone dell'ovulazione e individuare così i giorni fecondi. Il monitoraggio dell'ovulazione basato sulla valutazione ormonale dimostra che questa avviene in media 24 ore dopo il picco dell'estradiolo e 16 ore dopo il picco dell'LH. Valutando le concentrazioni nelle urine di tali sostanze nei diversi giorni del ciclo, si identificano con precisione i giorni fertili in cui ci si deve astenere dall'avere rapporti sessuali potenzialmente fecondanti. Il monitor indica con una luce verde i giorni in cui si possono avere rapporti sicuri.

Vantaggi: non interferiscono sui processi naturali del corpo né con la spontaneità dell'atto sessuale.

Svantaggi: La sicurezza della metodica è relativamente bassa ed è determinata in gran misura da come viene usata. Il ciclo deve essere regolare.

METODI NATURALI

I metodi contraccettivi naturali si basano sull'astinenza periodica dai rapporti sessuali durante i giorni fecondi della donna. Nel metodo Ogino-Knaus si calcolano i giorni decorsi in base al calendario mestruale. Nel metodo Billings i giorni fecondi vengono stabiliti osservando la qualità del muco cervicale (più filante, abbondante e trasparente rispetto ai giorni non fertili). Il metodo della temperatura basale si basa sul rilevamento della temperatura corporea misurata tutte le mattine a riposo.

Vantaggi: non interferiscono sui processi naturali del corpo né con la spontaneità dell'atto sessuale.

Svantaggi:

  • Il ciclo deve essere perfettamente regolare, fenomeno che si riscontra molto raramente. Molti fattori esterni possono, infatti, modificare il giorno dell'ovulazione.
  • Difficoltà di valutazione dello stato del muco cervicale per il metodo Billings.
  • Ampia variabilità individuale del parametro delle temperatura, oltre che le possibili interferenze a cui è costantemente sottoposto questo dato, per quanto riguarda il metodo della temperatura basale.

COITO INTERROTTO

L'uomo estrae il pene della vagina immediatamente prima dell'eiaculazione.

Vantaggi: non richiede preparazione, è immediato.

Svantaggi. Questo metodo è dotato di scarsissima efficacia poiché possono verificarsi fuoriuscite di sperma anche prima dell'orgasmo. Si basa solo ed esclusivamente sulla capacità di autocontrollo del partner maschile, un fattore variabile a livello emotivo, psicologico e fisico.